
Il calcolo di riferimento è uno strumento importante per verificare in modo indipendente le offerte dei fornitori, i costi dei prodotti o i costi di produzione. In questo contesto, un’azienda elabora un proprio calcolo dei costi senza affidarsi esclusivamente alle informazioni fornite dalle fonti. L’obiettivo è comprendere meglio le componenti del prezzo, individuare i fattori che incidono sui costi e ottenere valori di riferimento realistici.
Soprattutto nell’ambito degli acquisti e del cost engineering, un calcolo di riferimento aiuta a valutare in modo oggettivo i prezzi offerti. È possibile analizzare in modo strutturato i costi dei materiali, i costi di produzione, i tempi macchina, i costi del personale, i costi generali e i margini. In questo modo è possibile capire se un’offerta è plausibile o se esistono margini di negoziazione.
Senza una propria base di calcolo, spesso non è chiaro come sia composto il prezzo di un fornitore. Un calcolo parallelo garantisce trasparenza e mette in evidenza le discrepanze di prezzo. Le aziende possono così valutare meglio se gli aumenti dei costi siano giustificati o se alcune voci siano state valutate a un prezzo troppo elevato.
Soprattutto nel caso di componenti complessi, prodotti tecnici o contratti di fornitura a lungo termine, il calcolo di costo teorico offre una solida base per le trattative sui prezzi e le decisioni strategiche in materia di acquisti.
Nel settore degli acquisti, il calcolo ombra aiuta a valutare oggettivamente le offerte dei fornitori e a condurre le trattative sulla base dei dati. Nel cost engineering, funge da base per le analisi dei costi teorici (should-cost), le decisioni “make-or-buy” e l’ottimizzazione dei costi di prodotto.
Grazie a dati strutturati relativi ai costi e al mercato, ad esempio tramite costdata, è possibile elaborare un calcolo di riferimento preciso e trasparente. Le aziende ottengono così maggiore sicurezza nella valutazione dei prezzi, individuano più rapidamente i fattori che incidono sui costi e rafforzano la propria posizione negoziale nei confronti dei fornitori.
Un calcolo di riferimento rappresenta quindi uno strumento efficace per rendere i costi più trasparenti, valutare meglio i prezzi e individuare potenziali risparmi sostenibili.


